Chi siamo

Due giovani sorelle hanno ereditato la masseria: un bene inattivo, con corpi di fabbrica per lo più fatiscenti, ma carico di storia e potenziale. Tante idee, e la consapevolezza che servissero investimenti importanti per ridare vita al luogo.

Nella primavera del 2022 la Regione Puglia ha pubblicato il bando «Architetture rurali», finalizzato a sostenere il recupero conservativo e la valorizzazione di strutture tipiche del paesaggio rurale pugliese. È stata l'occasione giusta.

Un progetto condiviso

Ci siamo messe subito al lavoro per coinvolgere istituzioni ed associazioni locali, elaborando un progetto strutturato di fruizione del bene.

Un occhio alla storia e alla ruralità, un altro ai bambini — partendo dai nostri, Vincenzo e Lucia — e ai visitatori che arrivano da lontano per scoprire il Salento autentico.

Interno storico della masseria

Dal bando alla realtà

Abbiamo vinto il bando. Sono iniziati i lavori di ristrutturazione e, tra non poche difficoltà, si è completato il recupero edile del corpo principale.

Quel sogno «nel cassetto» è diventato una bella realtà rurale, aperta a tutti — soprattutto ai bambini e ai turisti che cercano un'esperienza autentica, lontana dalla fretta del presente.